Il Fuorisalone raccontato dall’interno

Un vecchio adagio recita “La prima volta non si scorda mai”. Se guardiamo indietro alle nostre esperienze ogni prima volta è una pietra miliare nella nostra storia. Perché non dovrebbe esserlo anche per un’azienda?

Quest’anno abbiamo deciso di lanciarci in un’esperienza nuova: partecipare al FuoriSalone. Momento di ritrovo che accompagna il Salone del Mobile di Milano, questo insieme di installazioni, location ed eventi monopolizza da più di un decennio la vita notturna, e non solo, della città per un’intera settimana.  Eccitazione e tanta fatica sono state le parole d’ordine di questa prima volta. Ma andiamo con ordine…

Nello stendere il piano delle attività di comunicazione per il nuovo anno si affaccia la proposta di partecipare al FuoriSalone. Titubanza. L’evento è da sempre riservato ad importanti aziende dell’interior, agli studi di architettura e… Perché non provare a dialogare con questi importanti partner e presentare anche la Taramelli Srl al loro fianco? Esattamente come facciamo da 30 anni a questa parte: supportandoci a vicenda nella creazione di case e uffici da copertina. L’idea è buona ma difficile da concretizzare, nella marea di eventi proposti durante quella settimana come riuscire a ritagliarsi lo spazio giusto?

Ma la fortuna dei principianti ci accompagna. Marcello Pianosi, architetto con cui collaboriamo, ha accettato la proposta di partecipare ad un percorso espositivo curato dallo Studio Marco Piva e Marie Claire Maison, e sta cercando partner. La location sarà la prestigiosa Galleria Manzoni, recentemente restaurata. Decidiamo di prendere al volo l’occasione e ci imbarchiamo subito nell’avventura.

Avventura. Una parola che fa pensare a lunghissimi viaggi e forti emozioni… Nessun termine potrebbe spiegare meglio quello che abbiamo vissuto: frenesia, eccitazione, scoramento, stanchezza, euforia, adrenalina; si sono mischiati a formare un unico inconfondibile sentimento che ci ha accompagnato nel lungo viaggio dall’allestimento all’ultimo giorno dell’evento.

L’esposizione ha il titolo di “The Secret Colors of Milan”: un percorso suddiviso in 9 stanze, contrassegnate da 9 colori, che mostri ai visitatori e ai milanesi ambienti “Still Life” costruiti con elementi d’arredo, luci e tessuti per ispirare suggestioni. Un’idea molto bella, per la quale siamo affidatari insieme alla POM Glass dello spazio Black.

Fin da subito l’impresa si rivela una bella sfida, di quelle che ci piace prendere di petto. L’allestimento deve essere fatto in pochissimi giorni e la nostra porzione di location è messa molto male. In parallelo partono gli inviti a tutti i nostri contatti: appuntamenti da fissare, eventi serali, recall e tutta la comunicazione sui social. È un momento molto importante per la nostra azienda, non vogliamo che nulla sia lasciato al caso.

Poi arriva il fatidico 16 aprile, il pomeriggio prima dell’apertura ci sono ancora così tante cose da fare! E quanti imprevisti! Un crescendo emotivo che porta i nervi di molti a fior di pelle, il caos sembra regnare sovrano eppure… Il 17 mattina è tutto pronto e perfetto. Mancano solo i visitatori, che arrivano ben scaglionati dagli appuntamenti durante la giornata. Mentre la sera la location si riempie di curiosi e visitatori.

L’atmosfera conviviale sprona allo scambio, alla conoscenza, si raccolgono nuovi biglietti da visita e si stringono nuove relazioni. Le giornate sono lunghe, intense, dense di emozioni e incontri. La fine della settimana arriva in un battito di ciglia. Tutto si fissa nei ricordi. È il momento di tornare in ufficio e tirare le somme. Non tutto è filato liscio come speravamo, ma è stata una prima volta che ricorderemo.

Ora bisogna guardare avanti e con l’esperienza acquisita pensare al prossimo anno.

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