Quando si decide per la ristrutturazione di uno studio professionale, le variabili da considerare sono tanto numerose quanto complesse.

Ecco 5 regole auree da seguire per affrontare i lavori senza preoccupazioni e trasformare il tuo studio in un ambiente accogliente e ben organizzato.

  • Scegli un General Contractor

La prima cosa da fare se si ha intenzione di ristrutturare il proprio ufficio è individuare una persona di riferimento che assolva il compito di gestire l’intero iter dei lavori, dalla richiesta di eventuali permessi fino all’assegnazione degli incarichi agli artigiani.

Tale figura corrisponde al General Contractor, un individuo (o una società) che si occupa dalla A alla Z del processo di ristrutturazione, offrendo un pacchetto “all inclusive” chiavi in mano che permette al committente di dormire sonni tranquilli, senza doversi preoccupare di gestire i rapporti con i diversi fornitori.

  • Assicurati tempi e costi certi

Scegliere di affidarsi a un General Contractor significa anche poter contare su tempi e costi certi e su un interlocutore unico che ha la responsabilità di garantire sia la puntualità nell’esecuzione dei lavori che il rispetto del budget. Saprai apprezzarne l’efficacia e la convenienza.

  • Sfrutta le agevolazioni fiscali

Come per l’Ecobonus, di cui abbiamo accennato poc’anzi, anche le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni sono state prorogate fino al 31 dicembre 2019: chi sceglierà di ristrutturare il proprio ufficio, potrà detrarre dall’Irpef fino al 50% dei costi per l’esecuzione dei lavori, per una spesa massima di 96.000 euro.

  • Punta sull’efficienza energetica

Il tema della sostenibilità ambientale è di stringente attualità e riguarda ogni ambito della vita quotidiana, incluso ovviamente anche il settore edile.

Se scegli di ristrutturare il tuo ufficio, quindi, opta per la sostenibilità e sull’efficienza energetica, che non solo ti consentirà di avere uno studio “ecofriendly” ma ti farà risparmiare: anche per il 2019, infatti, è stato confermato l’Ecobonus che prevede detrazioni fiscali dal 50 al 65% per chi sceglie di dotarsi di impianti che assicurano l’efficientamento energetico.

  • Arreda in modo funzionale

L’estetica è importante, ma in un ufficio bisogna soprattutto lavorare nelle migliori condizioni.

Per la ristrutturazione di uno studio professionale occorre quindi tener conto non solo di adottare le migliori soluzioni architettoniche, ma anche considerare come disporre nel modo più funzionale mobili e altri oggetti d’arredo, al fine di creare un ambiente stimolante e confortevole.

  • Fai attenzione all’illuminazione

Anche le luci svolgono un ruolo fondamentale in ufficio per garantire la qualità dell’esperienza lavorativa nelle diverse aree funzionali.

Per assicurare una luce idonea e per risparmiare energia, utilizza sensori di presenza per non dover accendere e spegnere manualmente le luci, sensori di intensità che misurano la luce esterna per mantenere la stessa intensità, disponi le scrivanie in prossimità di finestre e vetrate e prediligi le lampade a LED alle tradizionali lampadine.

Solo un corretto progetto illuminotecnico sarà in grado di sfruttare al meglio la luce naturale e l’illuminazione dei sistemi illuminotecnici a seconda delle necessità.

Con l’illuminazione giusta, anche le prestazioni dei lavoratori saranno migliori!

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